PER TROVARE LAVORO SICURO ECCO LE 10 UNIVERSITÀ DA SCEGLIERE IN ITALIA IN AMBITO SANITARIO

Coloro che vogliono provare l’accesso ai corsi universitari a numero programmato nelle professioni sanitarie devono affrettarsi: le iscrizioni alle prove di settembre scadono il 26 luglio.  

Le posizioni sono molto ambite, in quanto il placement lavorativo è molto elevato. Pensate che il tasso di occupazione dei laureati a 5 anni dal conseguimento del titolo è addirittura del 95,4%. Le retribuzioni medie sono di 1552 euro al mese. Per la scelta dell’ateneo migliore per questo tipo di studi ci aiuta la classifica sulle università italiane de La Repubblica – Censis 2016-2017. La graduatoria riguarda l’ambito medico-sanitario e comprende i corsi delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, professioni sanitarie  della riabilitazione, professioni sanitarie tecniche e professioni sanitarie della prevenzione. Vengono presi in considerazione soprattutto due parametri: la progressione della carriera degli studenti e i rapporti internazionali, valutati per progetti di ricerca e produttività scientifica. Ecco quali sono le prime dieci posizioni della graduatoria relative alle lauree triennali.

10° posto: Università degli Studi di Pavia

Punteggio medio di 92,5Per quanto riguarda la progressione di carriera degli studenti, quest’ateneo ottiene una valutazione di 103, mentre nei rapporti internazionali ottiene 82.

9° posto: Università degli Studi delle Marche

Punteggio medio di 93,5 (107 per la progressione di carriera, 80 nei rapporti internazionali)

8° posto: Università degli Studi di Verona

Punteggio medio di 94 (104 per la carriera degli studenti, 84 punti nei rapporti internazionali)

7° posto: Università degli Studi di Milano Bicocca

Punteggio medio di 95 (108 nella progressione di carriera degli studenti, 82 nei rapporti internazionali).

6° posto: Università degli Studi di Padova

Punteggio medio di 96 (106 nella progressione di carriera degli studenti e 86 nei rapporti internazionali)

5° posto: Università degli Studi di Brescia

Punteggio medio di 96,5 (massimo dei voti, 110, nella progressione di carriera degli studenti, 83 nei rapporti internazionali)

4° posto: Università degli Studi di Bologna

Punteggio medio di 98 (104 per la progressione di carriera, 92 nei rapporti internazionali)

3° posto: Università degli Studi di Torino

Punteggio medio di 98,5 (108 per la progressione di carriera, 89 nei rapporti internazionali)

2° posto: Università degli Studi di Udine

Punteggio medio di 103,5 (97 per la progressione di carriere, 110 nei rapporti internazionali)

1° posto: Università degli Studi Modena e Reggio Emilia

Punteggio medio di 105,5 (110 per quanto riguarda la progressione di carriera, 101 nei rapporti internazionali)

DI SEGUITO LA CLASSIFICA COMPLETA:

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